congrigio

facebook
instagram

ARCHI.PHOTO @ ALL RIGHT RESERVED TO ARCHI

Giacomo BERTOLINO

(Palermo, 1966). Metal Artist e scultore bricoleur, fa degli oggetti in disuso e dei materiali metallici di scarto (grondaie in rame, latte dismesse, tubi metallici, parti meccaniche, ferri di cavallo, catene) le fondamenta che innescano i processi creativi grazie ai quali prendono forma le sue particolari sculture. Le vecchie ferraglie assurgono anche a simboli artistici di una critica contro l’estenuante produzione industriale e il dilagante consumismo di massa. Bertolino realizza opere d’arte in ferro tramite assemblaggio e saldatura – elettrica e autogena – di rottami, e pittura su lastre di rame con la fiamma del cannello ossiacetilenico. Fautore di un neo-dadaismo/surrealismo di stampo duchampiano, Bertolino ama definirsi “inventore”, nel senso latino del termine, ovvero “colui che ritrova, ricrea, arrangia” oggetti scartati attraverso l’immaginazione e il pensiero analogico. Nel riadattare oggetti in disuso in contesti diversi da quelli di origine, egli concede a questi, come farebbe il bricoleur di lévi-straussiana memoria, una nuova vita e un’inedita configurazione, senza stravolgere l’identità di tali materiali che restano, comunque, riconoscibili. Nel 2018 aderisce al progetto del Collettivo Neuma diventandone uno dei sei fondatori.

Create a website